“Usa e Getta” Ecologico? Passa al compostabile!
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“Usa e Getta” Ecologico? Passa al compostabile!

Tempo di Natale, tempo di pensare alla sostenibilità di una festa bella, calda ma spesso troppo orientata allo spreco. Partiamo quindi da una breve riflessione sull’uso della plastica a livello domestico e sulle alternative esistenti. Per continuare a festeggiare, ma in modo più responsabile.

Sarà scontato ma nelle feste comandate, particolarmente quelle celebrate in ambienti informali come in famiglia, bandiamo le tavole con piatti ricchi ma cerchiamo soluzioni veloci per apparecchiarle e – soprattutto! – sparecchiarle.

La soluzione di “minimo sforzo massimo risultato” ha i suoi benefici certamente da un punto di vista conviviale, ma decisamente meno per il nostro ambiente. L’uso di piatti, bicchieri e stoviglie di plastica è un’abitudine che noi Italiani manteniamo, nonostante il richiamo a comportamenti green sia sempre più forte. Non solo. La plastica è fortemente presente in moltitudini di forme – bottiglie d’acque e imballaggi in primis – il che rende la presenza di questo materiale una costante nella nostra quotidianità.

Il rapporto “Italia del Riciclo 2016”, realizzato dalla Fondazione Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da FISE UNIRE, Unione Nazionale Imprese Recupero, evidenzia due aspetti a nostro parere importanti:

  • La filiera della plastica continua ad incrementare, benché di pochi punti percentuali, l’immesso di plastica al consumo e ciò anche per l’abbassamento del prezzo del petrolio e all’indebolimento dell’euro.
  • il primo canale di formazione dei rifiuti in plastica è quello domestico, sia per l’uso di materiali in plastica sia perché – e da non dimenticare – una quota di imballaggio destinato a industria e commercio finisce comunque nelle nostre case.

Un’attenzione al nostro comportamento domestico diventa pertanto d’obbligo. E proprio in vista del Natale e di un periodo di festa che si prolunga anche per due settimane, la scelta dell’usa e getta è critica.

Le alternative alla plastica ci sono e noi abbiamo deciso di presentarvi una delle persone che in Sicilia si occupano da tempo di passare dalla plastica al compostabile. Maurizio Rubbera ha infatti creato il marchio TusiBio, offrendo una linea di stoviglie monouso prodotte con materiali totalmente compostabili e, ovviamente, idonee al contatto con gli alimenti.

A Maurizio abbiamo chiesto il suo parere in termini di uso della plastica e la sua percezione sul consumo del compostabile. Dal confezionamento dei prodotti ai prodotti disponibili per apparecchiare le nostre tavole, Maurizio ci conferma che un consumo attento e consapevole e possibile e, fortunatamente, sempre più diffuso.
 

Maurizio, parlaci della tua esperienza TusiBio: come nasce e perché?

“La mia esperienza professionale mi ha spinto a fare un passaggio non indifferente, dalla produzione e vendita di imballaggi in plastica alla creazione di un’offerta di materiali compostabili e biodegradabili per famiglie e imprese. Il mondo è cambiato e le esigenze nei confronti di scelte più attente verso l’ambiente è diventato cruciale. Da imprenditore ho iniziato nel 2014 a proporre soluzioni eco-friendly nel nostro territorio. TusiBio nasce infatti dall’esigenza di un vero cambiamento, ma anche – e soprattutto – dalla necessità di sostituire migliaia di prodotti non idonei all’uso alimentare e che comportano dei costi esosi per il loro smaltimento…costi che sono a carico dei cittadini. E se certamente il fattore economico mi ha spinto nella scelta, oggi mi rendo conto di esserci immerso a 360°. Scegliere i nostri prodotti significa infatti adottare uno stile di vita più attento e responsabile. “


Che tipo di prodotti vendete e dove trovi più mercato per i tuoi prodotti?

“Dalle buste biodegradabili, a tutta la gamma di prodotti per la tavola e la ristorazione in genere. Sul sito TusiBio è possibile consultare il catalogo dei prodotti costantemente offerti. Online si trova anche un breve video, pensato appositamente per capire a colpo d’occhio la gamma di prodotti disponibili. Quest’anno poi, in occasione delle feste natalizie, abbiamo creato anche una linea in tema rosso Natale a sostegno di un natale amico dell’ambiente. Scegliere i nostri prodotti può non essere economicamente conveniente per le famiglie, ma dà la garanzia di una scelta sostenibile. Proprio per incentivare l’acquisto del compostabile a Natale, stiamo anche promuovendo delle specifiche offerte.

Per quanto riguarda le imprese invece ritengo che i vantaggi siano altrettanto numerosi, non soltanto in termini di immagine: la legge dei grandi numeri, ci permette ogni giorno sempre più, di offrire i prodotti compostabili a cifre sempre più competitive anche rispetto alla tradizionale plastica. Insomma per il consumatore si tratta di decidere la concreta disponibilità a compiere il passo verso una scelta eco-friendly. Gli ostacoli pratici stanno lentamente diminuendo.” 

Quali sono le difficoltà che stai vivendo nel diffondere la linea TusiBio? Quali sono le soddisfazioni?

“E’ molto complicato convincere potenziali clienti alla scelta eco-friendly e a volte le scelte sono fatte più per convenienza od obbligo. E in effetti la domande del cliente è quasi sempre la stessa “Quanto costa?”. Ciò nonostante i riscontri positivi stanno aumentando grazie ad un crescente senso di responsabilità e questo comporta un aumento della produzione ed un conseguente abbassamento dei prezzi. Di questo sono realmente soddisfatto. Mi piacerebbe che a livello locale la risposta alla linea TusiBio fosse più alta. Più in generale, un’attività di sensibilizzazione delle famiglie ma anche delle istituzioni è fondamentale, così come importante diventa qualsiasi attività in grado di valorizzare i prodotti eco-friendly e smuovere le coscienze. Ma sono certo che, anche se lentamente, questo cambiamento avverrà.”


Insomma il consumo più critico e responsabile passa anche per il Natale, un momento opportuno per convincere le cerchie più strette di amici e parenti a fare scelte sostenibili. Se proprio c’è l’abitudine all’utilizzo della plastica in casa, allora noi suggeriamo di scegliere il compostabile…e di conferirlo nel modo più opportuno successivamente!