Syrakuzy – miasto Archimedesa
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Syrakuzy – miasto Archimedesa

To jedno z tych miejsc na mapie Sycylii, gdzie czuje się niesamowity powiew historii… historii chociaż tak bardzo odległej, to jednak wciąż żywej...

Ojczyzna Archimedesa, jednego z najwybitniejszych filozofów przyrody i matematyków wszech czasów. „Eureka!”, to jego słynne powiedzenie, które wykrzykiwał biegając nago po ulicach zaraz po tym, jak wchodząc do wanny pełnej wody sformułował prawo wyporu, nazwane potem jego imieniem.  To dzięki skonstruowanym przez niego maszynom wojennym (wyrzutnie, katapulty, wciągarki linowe…) w trakcie II wojny punickiej mieszkańcom Syrakuz udało się przedłużyć oblężenie miasta aż o 2 lata. Niestety ostatecznie wojska rzymskie zdobyły Syrakuzy, a Archimedes poległ z rąk rzymskiego legionisty.

Syrakuzy to jedno z głównych centrów handlowych świata starożytnego. Miasto, które zdecydowanie dominowało nad wschodnią częścią wyspy. Po dzień dzisiejszy zachowało się bardzo wiele zabytków z tamtego okresu. Prawdziwa perełka dla wszystkich miłośników historii. Ale to niejedyny atut tego miasta… oprócz licznych zabytków potrafi zachwycić także pięknem przyrody!

 

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Zwiedzanie rozpoczniemy od północnej części miasta, od Parku Archeologicznego – Parco Archeologico della Neapolis – Godziny otwarcia i ceny > zobacz

1) Teatr grecki – Teatro greco – od połowy maja praktycznie do końca czerwca w teatrze wystawiane są antyczne sztuki – doskonałe przedsięwzięcie. Program na najbliższy sezon > zobacz
2) Ucho Dionizjusza – Orecchio di Dionisio
3) Nekropolia Grotticelli i grota nazwana grobem Archimedesa – Necropoli Grotticelle e Tomba di Archimede
4) Latomia del Paradiso
5) Pozostałości ołtarza Hierona II – Ara di Ierone II
6) Amfiteatr rzymski – Amfiteatro Romano

Udając się w głąb miasta w kierunku południowo- wschodnim zobaczyć można:

7) Ruiny bazyliki i katakumby św. Jana – Catacombe di San Giovanni
8) Muzeum Archeologiczne – Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi
9) Muzeum Papirusu – Museo del Papiro
10) Sanktuarium Matki Bożej Płaczącej – Santuario Madonna delle Lacrime – to kościół z wieżą w postaci stożka wysokiego na 74 m. W wewnątrz sanktuarium znajduje się cudowny obraz, z którego 29 sierpnia 1953 roku popłynęły łzy.
11) Latomia dei Cappuccini

Pobierz turystyczną mapę w PDF do druku: Siracusa mapa

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Amfiteatro Romano

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La Chiesa dei Frati Cappuccini

 

Ortigia - historyczne centrum Syrakuz… Città Vecchia

Maleńka wyspa oddzielona od miasta wąskim kanałem… tak jak całe miasto, to miejsce z bardzo bogatą historią, niemal na każdym kroku zza zakrętów wąskich uliczek wyłania się obiekt, przy którym warto zatrzymać się na dłuższą chwilę.

  1. Piazza del Duomo i Katedra
  2. Ruiny świątyni Apolla z VII w. p.n.e.
  3. Źródło Aretusy
  4. Castello Maniace
  5. Fontanna Archimedesa
  6. Porto Grande

Spośród wielu atrakcji tej części miasta,  polecam także Waszej uwadze wizytę na targu – Mercato di Ortigia – wszystkie kolory świata, pomieszane z ekspresyjnymi charakterami lokalnych sprzedawców to mieszanka, która na długo pozostanie w Waszej pamięci. No i można pokosztować lokalnych przysmaków! Warto!

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Katedra Duomo

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Piazza del Duomo

 

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Po intensywnym zwiedzaniu w mieście znajdziecie parę miejsc, gdzie można także poplażować.

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Ps. Dla wszystkich miłośników morza i „skarbów” z nim związanych polecamy Waszej uwadze zupełnie niesamowite miejsce w pobliżu Syrakuz – rezerwat Plemmirio.

 

 

Per chi arriva in Sicilia, Siracusa è certamente una tappa obbligata. La sua grandezza nel passato si ritrova in mille angoli della città, partendo dal suo centro storico, l’isola di Ortigia, fino ad arrivare alle aree più periferiche, ma un tempo strategiche come il Castello Eurialo a Belvedere. E benché Siracusa sia una metà decisamente estiva, ogni stagione va bene per godersi la città, il clima e lo splendido panorama. Ecco qualche informazione su cosa vedere e come muoversi in inverno.

Patria di Archimede, uno dei più grandi filosofi della natura e matematici di tutti i tempi. Ma non solo. Fondata nel VII secolo a.C., è stata una tra le più grandi città del mondo antico. Dal 2005 l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Nel 2017 Siracusa ha compiuto 2750 anni…un’età che merita proprio un’attenzione particolare!

La visita della città può essere fatta in modo più o meno approfondito e certamente il tempo a disposizione potrebbe portare a fare delle scelte.

Siracusa è una città con -ahinoi! – tante macchine e pochi mezzi pubblici. Fortunatamente non è così grande e, se sei abituato a camminare, noi ti consigliamo di utilizzare questo modo per visitare la città. Sappi però che la città mette a disposizione delle navette elettriche che consentono degli spostamenti più agevoli verso i principali siti turistici – vai qui se vuoi approfondire il servizio Siracusa d’amare.

In giro per la città, particolarmente nei dintorni dell’Isola di Ortigia, si moltiplicano inoltre i posti dove affittare due ruote, come le biciclette. Ed effettivamente, nonostante qualche salita, il clima mite invernale consente di girare la città anche con piacere. Due raccomandazione per chi sceglie la modalità green: attenzione alle buche stradali – un occhio sempre alla strada! – ed evitate il due ruote con la pioggia perché la città si trasforma in un lago dopo poco!

Se siete in macchina, sappiate che il parcheggio può essere un po’ problematico, particolarmente nelle vicinanze del centro storico. Esistono comunque parcheggi a pagamento, come il Molo S. Antonio ed il parcheggio Talete che garantiscono adeguata capienza. Negli “parcheggi a striscia blu” è inoltre possibile utilizzare – laddove segnalato – l’applicazione easy park per pagare il ticket tramite mobile, senza andare necessariamente alla ricerca dei rivenditori autorizzati.

 

Il percorso tradizionale di visita a Siracusa

Il percorso che riportiamo è decisamente il più classico, ma non possiamo esimerci dal promuoverlo viste le bellezze che nasconde.

Le visite guidate a piedi partono dalla parte settentrionale della città, ovvero dal Parco Archeologico della Neapolis dove è possibile visitare una serie di meraviglie come

  • il Teatro Greco
  • l’Orecchio di Dionisio
  • la Latomia del Paradiso
  • i residui dell’ara di Ierone II Ara di Ierone II
  • l’ Anfiteatro romano
  • Le Necropoli Grotticelle e la Tomba di Archimede

Proseguendo in direzione sud-est, è possibile vedere:

 

Se hai ancora voglia di camminare, trovandoti in questa zona non possiamo evitare di raccomandare una passeggiata lungo la pista ciclabile della città, vecchia ferrovia, adesso convertita in un luogo di passeggio e sport con una vista mozzafiato sull’isola di Ortigia, il mare siracusano e, se si riesce a camminare per un po’ anche l’Etna, il vulcano.

 

 

Altra piccola raccomandazione: prima di programmare il vostro giro, assicuratevi che i luoghi siano aperti al pubblico nei giorni e negli orari in cui vorreste visitarli. Particolarmente nei mesi invernali potrebbe infatti succedere di trovarli aperti per tempi più corti.

Puoi scaricare la mappa turistica in PDF andando qui.

 

Ortigia, il centro storico di Siracusa

Siamo quasi certi che se siete venuti a Siracusa, Ortigia è sicuramente la tappa quasi obbligata per alloggiare. E non possiamo che essere d’accordo con voi. L’isola di Ortigia è infatti un piccolo gioiello in cui perdersi e ritrovarsi. Una semplice camminata per i vicoli ortigiani vi lascerà basiti: partendo dall’ingresso di Ortigia con le rovine del Tempio di Apollo, per camminare verso Piazza Archimede con la Fontana di Diana narrante la leggenda di Aretusa, continuare per la via Roma e giungere in Piazza Duomo, considerata una delle piazze barocche più belle della Sicila con la sua cattedrale, un tempo Tempio greco dedicato ad Atena. Fermarsi a contemplare il Duomo in uno dei bar presenti in Piazza è un’abitudine anche dei Siracusani, particolarmente nei frequenti giorni di Sole. Si può poi proseguire verso la Fonte Aretusa che, oltre a dare casa al papiro, racconta ancora il mito di Alfeo ed Aretusa; e camminare verso il Castello Maniace realizzato nel periodo Svevo. Potete quindi decidere di guardare lo splendido tramonto di Siracusa, camminando lungo il lungomare Alfeo, e proseguendo verso la Marina e il porto grande, fermandovi per un altro momento di ristoro in uno dei vari locali e bar che troverete nella strada.

 

 

Ovviamente questo è solo uno dei percorsi che potete fare in Ortigia, soffermandovi più nell’area di ponente. Il quartiere ebraico della Giudecca e la Graziella sono altre aree di Ortigia in cui vale la pena smarrirsi e ritrovarsi.

Tra le numerose attrazioni di questa parte della città, raccomandiamo inoltre una visita al Mercato di Ortigia: tutti i colori del mondo, mescolati con i caratteri espressivi sono un mix di rivenditori locali, che rimarrà a lungo nella vostra memoria. Al mercato troverai anche dei posti pronti a prepararti anche dei panini eccezionali che ti suggeriamo di mangiare sotto il mite sole invernale, in riva al mare. E se c’è la fila, non preoccuparti: ti faranno degustare i loro prodotti nel frattempo! Attenzione però: se la domenica il mercato di Ortigia non c’è: potrete però visitare il vicinissimo Antico Mercato, dove ogni domenica mattina si tiene il mercato dei prodotti freschi locali.

Con queste brevi informazioni, siamo sicuri potrete visitare la città per un week-end rimanendo veramente soddisfatti. Le bellezze sono però ancora molte e noi ci riserviamo di approfondire con dei prossimi articoli per darvi un’idea di Siracusa in tutte le sue vesti e per tutte le stagioni!